21 settembre 2011

...but I'm strong!

Come inizio questo nuovo post? Non lo so. Ma intanto lo inizio.
Credo che l'idea che la mia classe domani inizi scuola senza di me mi rende un pò malinconica...ma anche questo, fa parte dell'esperienza. Coincidenza vuole poi che domani vado a ritirare il mio permesso di soggiorno, ergo non sarò più una clandestina..anzi sarò autorizzata a vivere qui! Yuppi **!. Bando alle ciance, ieri mia sorella mi ha fatto accorgere del fatto che il 23 mi perseguita davvero...il 23 è la fatidica data dell'incidente che ebbi..ma è anche il giorno in cui sono arrivata nella mia famiglia cinese :O.. e il 23 settembre sarà il giorno in cui, DOPO UN MESE, parlerò ITALIANO faccia a faccia *-*. Forse leggendo e non essendoci dentro ci si chiede "ma che te frega di parlare italiano faccia a faccia?"...beh quando è un mese che non parli con nessuno la tua lingua madre ma parli e pensi in un'altra lingua si subisce quello che viene chiamato..affaticamento culturale..in parole povere, venerdì scarico il mio cervello :D.
Anyway, la mia vita qui continua ad andare avanti che è una meraviglia, mi ritiro esausta la sera a casa, ma buttarmi sul mio letto, mettere Liga a tutto volume..beh mi fa sentire davvero a casa. Ma io sono davvero a casa. Questa è ormai casa mia. Ho due case e ne vado fiera...adesso per completare l'opera ho 8 mesi per imparare il cinese e lì si mi sentirò completa. La cosa che mi piace di più di questa esperienza, forse l'avrò già detto, è che ci sto riuscendo, mi sono messa in gioco e sto vincendo. Ogni giorno divento sempre più forte e imparo sempre di più e la cosa mi piace da matti. Inizio a fare tanti progetti e mi piace perchè so che li porterò a termine, perchè questo era il progetto più grande e ci sto riuscendo.
La Cina, la mia vita qui mi sta dando davvero quella spinta di cui avevo bisogno da un pò, quella voglia e quella forza di volontà che mi serviva...perchè adesso prendo spontaneamente i libri e mi metto a studiare senza che nessuno me lo dica, e studio e studio e studio perchè poi non c'è miglior regalo che capire quello che ti dicono grazie al fatto che hai studiato il giorno prima. Prima leggevo sul profilo di Jean ( N.B. Ragazzo di Roma, qui in Cina ad Harbin) che lui ogni giorno si rende conto di quanto sia stato geniale scegliere di fare questa follia. Concordo in pieno. E' una follia, ma è una follia dannatamente utile, e non è facile, nemmeno un pò, il 24 settembre ad esempio si prevede qualche lacrima, dato che sarà il compleanno della mia mamma e non sarò con lei, ma potrò farle gli auguri di compleanno in cinese. Beh insomma, so di potercela fare, perchè come disse qualcuno "...ce la farai senza problemi tesoro, sei forte..".
E mentre scrivo, in riproduzione casuale spunta "Quanto canterai la tua canzone". Io la sto scrivendo e canticchiando ogni tanto. Ed è così bello sentire che tutte le persone che per me contano davvero, continuano ad esserci. Liga e loro, loro, quelli che ci sono, mi fanno stare bene.
Vi lascio con questa foto, che ho deciso che è la foto del giorno. Per me rappresenta Intercultura in pieno, un abbraccio tra due persone che nella foto si conoscono più o meno qualche settimana, ma che sono accomunate dalla stessa esperienza, e che hanno creato un'amicizia che con grande probabilità durerà per la vita. Ed io che piangevo, perchè avevo paura, ma ho ricevuto un abbraccio stupendo :). Ciao Jean, non morire di freddo ad Harbin, perchè di abbracci ne voglio tanti altri! ;).
Vostra, Chiara.
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19 settembre 2011

Un mese di Cina

Ed è già passato un mese, un mese ed io finalmente ho "ottenuto" internet in camera. Beh devo ammettere che questo mese è volato, e, eccetto qualche breve momento di "homesick" tutto è filato liscio. Mi sto davvero abituando a quella che ormai non è più "nuova" vita cinese. Credo che sia tutto dovuto al fatto che adesso ho stabilità, perchè si, stando qui ho capito che sono una persona che puoi spostare ovunque, ma in quell ovunque deve trovare la sua stabilità. Stabilità che la prima settimana non avevo, ma che con l'inizio della scuola ( ormai iniziata da tre settimane), dei miei corsi di cinese e della mia routine quotidiana, ho trovato. Anche stringere amicizia con Thomas, l'unico ragazzo straniero nella mia città mi ha aiutato molto...condividere in due i momenti in cui TUTTA la scuola ti fissa, è più piacevole. Ma poi le risate che mi faccio quando lui sbraita "What's up!?!" a quel qualcuno che ci sta fissando, facendolo letteralmente saltare in aria..non sono normali :D. Ed io tra una risata e l'altra esordisco con un "you're crazy!" e lui prontamente risponde: "you're crazy too! You're in China, baby! Only crazy people can!". Ma poi ieri è stato di una infinita dolcezza: pochi giorni fa avevo espresso il mio bisogno di bere succo di pera ( qui bevono TUTTO dico TUTTO sotto forma di succhi, milktea o tea, ma un dannato succo di pera non l'hanno!) e dato che ieri siamo andati al supermercato con le nostre sorelline ospitanti ( che io A D O R O ), lui è sparito e si è presentato alla cassa urlando: "Chiaaaara!!!! I have your pear juiceee!!!" e con un sorriso enorme, ha pagato questo benedetto pear juice ( che faceva davvero schifo quindi ormai mi dovrò rassegnare a bere il "minute maid", succo all'arancia NON CINESE, che non è male) e me l'ha dato.. Diciamo che ha trovato il modo di farsi perdonare dopo che per un intero pomeriggio ha camminato per il bookstore dicendo in Cinese che il mio culo è grosso -.-".
Okay, ho appena passato un giorno a cercare metodi per usare facebook, senza successo.. La cosa mi getta un pò nello sconforto..ma cerco di vedere il lato positivo: per evitare di abbattermi ancora di più, studierò tanto, così evito di mettermi a pensare, ed avere il triplo della homesick :D. Tanto ho trovato tantissimi siti pieni di appunti e cose strafighe per studiare.. e chi ci tiene davvero a sentirmi si fa un cacchio di account skype u.u. Si..ok, ma un modo per facebook devo trovarlo D:. Questo blog, verrà riempito di più..
Comunque, eccetto per le censure cinesi, la vita in cina è qualcosa di strafigo. Più passa il tempo più me ne convinco, anche se il fatto che camminando per strada posso ritrovarmi una gallina davanti mi terrorizza, e vedere sempre a tavola le zampe di gallina cucinate mi fa venire il voltastomaco.. Ma anche questo vuol dire crescere e vivere l'esperienza no?

04 settembre 2011

Vi racconto la scuola cinese

Una scuola immensa dove tutti mi guardano, indicano, qualcuno mi saluta e si ferma per chiedere a mia sorella chi io sia, da dove io venga e se parlo cinese. Mia sorella risponde prontamente "No" e allora se ne vanno congedandosi con un "bye!". Hanno due strutture immense con 4 piani ciascuna come mense... e al pianterreno di ciascuna un supermercato dove fortunatamente per me...vendono il kinder merendero e il kinder bueno! e ACQUA FREDDA ( i Cinesi bevono l'acqua calda D:). Un altro edificio grande quanto l'Umberto ma con "solo" 3 piani ospita la palestra interna, all'esterno invece hanno una mega pista da corsa e 8 campi da basket, 4 da pallavolo e 2 da calcio. Un edificio ospita la biblioteca e i vari uffici ed è un edificio di 4 piani, poi vari edifici hanno i dormitori e altri le classi... ancora non sono riuscita a contare quanti palazzi ha questa scuola...che per me non è una scuola, ma una città.Gli studenti di questa scuola sono circa 3.700 e a colpo d'occhio sono più femmine che maschi. Nella mia classe, la terza classe del primo grado ( ovvero il primo anno del liceo che ha solo tre anni) siamo 56. Ogni studente ha il suo armadietto, il suo banco con un sotto banco vastissimo e la sua sedia. I prof invece hanno una cattedra SENZA SEDIA, una lavagna grande quanto l'intera parete con sopra la bandiera cinese, un computer collegato ad un proiettore dove proiettano la lezione. In classe vi è anche una telecamera... xD.Bisogna essere in classe alle 7.00 anche se la lezione vera e propria inizia alle 7.30, so che sarà difficile da credere, ma alle 7.00 sono tutti in classe.Ogni classe ha il suo class master che altro non è che il docente cordinatore, il mio è simpaticissimo anche se poverello la prima cosa che mi ha detto è stata: "sorry for my bad english". I prof sono tutti giovanissimi ed iper mega disponibili con gli alunni. Ma ritornando all'orario scolastico, le lezioni sono di 45 minuti ed ogni cambio d'ora hanno 10 minuti di riposo, io li uso tutti per sgranchirmi le gambe! :D. Stare 45 minuti seduta su un banco troppo piccolo per le tue gambe ed assistere a una lezione in una lingua che non è la tua è snervante. Dalle 12 alle 14.30 si ha il pranzo e il riposino e poi di nuovo in classe fino alle 17. Se non dormi a scuola, dopo le 17 puoi andartene a casa. Se dormi a scuola hai la cena e poi altre lezioni dove devi fare i compiti fino alle 21.45, poi dormitorio e ti devi muovere perchè alle 22.30 spaccate spengono la luce e se non vuoi fare la doccia al buio, devi darti una mossa e dividere una doccia con altre 7 persone..e poi via a nanna, in un letto tipico cinese: senza materasso. Ma sei così stanco che ti adormenti come un sasso senza problemi. E la sveglia è così presto...che non hai voglia di perdere tempo, ma solo di dormire. Il dormitorio però...ha l'aria condizionata *_*. Le materie sono Cinese 5 ore settimanali, Inglese 5 ore settimanali, Matematica 6, Storia 2, Geografia 2, Chimia 3, Biologia 2, Politica 2, Fisica 3, Ed. Fisica 2, Psicologia ( quanto ho risoooo!) 1, Informatica 1, Arte o Musica 1. I libri sono strafighi solo solo perchè te li da la scuola il primo giorno...quindi addio file in libreria! A me questa scuola piace proprio tanto *_*.

30 agosto 2011

La scelta più Azzeccata

Mi sto innamorando della Cina.
Mi sto innamorando delle sue strade piene di negozi dove vendono tutto quello che sognavo in Italia e anche a prezzo inferiore, dove posso trovare lo stesso identico deodorante che ero solita usare in Italia, della sua popolazione, anche se ogni volta che cammino mi fissa, mi sto innamorando della mia famiglia cinese, che fa di tutto per farmi sentire a mio agio.
L'altro giorno, ovvero ieri ( si ho perso la concezione del tempo), mi hanno portata in quella che da domani sarà la nuova casa..beh, non ci sono parole per esprimerla, semplicemente bellissima, la casa che ho sempre voluto avere. Non fraintendetemi, nulla potrà mai sostituire casa MIA, ma credo che una delle cose più belle che questa esperienza ti offre è appunto che per il resto della tua vita avrai due case, e non più una...non è un "sostituire" ma un arricchire quello che già si ha. Ho amato fin dal primo momento che degli sconosciuti, delle persone che mi conoscono poco e niente, mi abbiano aperto il loro cuore e la loro casa, accogliendomi davvero come loro figlia, chiedendomi di scegliere cosa volessi nella mia stanza, come se davvero dovessi stare tutta la vita qui. Io adesso ho due case e due famiglie bellissime che mi amano. Mi sento fortunatissima e felice. E sono sicura che se lo sono io, lo sono anche quelle personcine che sono lontane da me, che sono in Italia e che non vedono l'ora che io torni per riabbracciarmi. :). Intercultura si, ti cambia la vita per davvero, ma te la cambia radicalmente. La mia è già cambiata in una settimana e sono sicura che cambierà maggiormente in 10 mesi. Mi manca la mia famiglia Italiana, mi manca si, ma guardo il cielo e so che in fin dei conti siamo sotto lo stesso cielo, solo che io sono qualche km più in là. Benedico il giorno in cui ho preso forza e coraggio e ho deciso di fare questa avventura, è stata la decisione migliore che potessi prendere perchè mi sta permettendo di guadagnare tantissimo senza perdere niente. Beh, Grazie Mamma e Grazie Papà.
Vostra
Xing Xing. <3

27 agosto 2011

Una Settimana di Cina..

Una settimana che sono in Cina, esattamente una settimana fa arrivavo nell'aereoporto di Pechino. Beh inutile dire che questa settimana è stata tragica. Tragicamente terribile, i miei pianti improvvisi per ogni minima stupida cosa, la mia paura di non farcela.. Ma ogni giorno va meglio, è solo questione di abitudine, d'altronde.. TUTTO è ABITUDINE.
Palermo mi manca immensamente, e con essa la mia mamma, il mio papà, i miei amici e i miei fratelli.. Tutto, mi manca perfino il wc, impossibile da sostituire con un bagno alla turca, ma a quello mi ci sono abituata.. Quando devi per bisogno, non ti curi del dove.. Ma, come già detto, oggi è già meglio di ieri. Oggi non ho ancora pianto per la nostalgia, cioè si, vedendo Paolo in webcam felice all'altro capo del mondo si, ho pianto.. Ma se parlo della mia famiglia, oggi non mi trema più la voce, e scaccio via la malinconia con il pensare a loro sorridenti, con il pensiero della mia mamma iper mega felice quando tornerò e mi sentirà parlare cinese. Nove mesi e qualche giorno possono sembrare molti, ma passano velocemente ed è per questo che io devo impiegarli nel miglior modo possibile.
La mia famiglia cinese è davvero deliziosa, fanno di tutto per farmi sentire a mio agio, quando ad esempio hanno visto che non avevo molto appetito, hanno comprato della carne e mi hanno chiesto se volevo cucinarla io :). Mia sorella ieri sera mi ha portata a fare un giro lunghissimo in bicicletta con la cugina e mi sono sentita davvero bene, quella sentir il vento in faccia e a destra quella meraviglia del lago di Zhaoqing...ieri ho capito perchè Paolo ama tanto andare in bici.
Zhaoqing è una città favolosa, piena di negozi di ogni genere e piena di negozi sportivi, di parchi e centri commerciali... mi piacciono tanto le sue piccole stradine che mi ricordano il centro storico di Palermo. Camminare per le strade di Zhaoqing mi fa sentire una "star" tutti mi guardano, mi scrutano e fissano, cercano di capire qualcosa di me, ogni tanto qualcuno sospira un "wow" per i miei lunghi capelli castani o per la mia altezza ( mi ritengono una gigante ). Mia sorella mi ha detto di non preoccuparmi, che se mi guardano è perchè per loro sono bella...beh! xD. L'unico difetto che al momento ho trovato a Zhaoqing, o meglio alla Cina in generale è che GUIDANO COME I FOLLI. Cioè, Palermo non è nulla in confronto! Qui se ti avvicini alle striscie pedonali se ne fregano, se ci sei dentro non si fermano, anzi ti suonano perchè sia tu a spostarti per farli passare, infatti ormai ho capito che meglio fare qualche metro e attraversare solo dove c'è il semaforo ( che poi ogni tanto non si fermano nemmeno là ma vabbè). Credo che quando tornerò avrò seri problemi con il prendere l'autobus, qui costa solo 2 yuan, ovvero circa 20 cent e passa SEMPRE, quelle rare volte in cui non passa c'è il Taxi che raramente costa più di un euro.
Mi piace la Cina e aspetto con ansia che questa "homesick" se ne vada del tutto per godermi la mia esperienza qui, sono soltanto 10 mesi, quando tornerò avrò tutto il tempo per stare con i miei amici, perchè quelli veri ci saranno ancora, anche dopo 10 mesi.
Wo ai ni.. Kia <3 ( si i Cinesi non sanno leggere il Ch lo leggono C, il loro Ch è K, quindi per un anno dovrò accontentarmi della truzzata di farmi chiamare con la K... D:)

20 agosto 2011

Pechino...come l'America.

5.15 am, dopo uno scalo a Vienna ( "simpatici" gli austriaci .-.) eccomi arrivata a Pechino, o Pekin o Beijing! Sembra l'America, se non meglio. Chi giudica i cinesi e la Cina, non ha capito un caz**.. Certo, il bagno con quel buco a terra, le bacchette ( con cui non so mangiare :D) e l'igiene cinese che lascia a desiderare, non sono il massimo.. Ma i Cinesi che ti sorridono sempre, che ti guardano e ti scrutano desiderosi di sapere qualcosa su di te.. Si la mia avventura è iniziata, e non vedo l'ora di affrontare ( D:) 20 ore di treno per raggiungere la mia famiglia:).

10 agosto 2011

Riuscire a far entrare tutto in 20 miseri kg.

Mission Impossible... ma io ci sono riuscita U.U.. Devo dire che mi è venuto il panico cercare di capire cosa diavolo mi dovessi portare per UN ANNO in Cina, ma poi l'ho presa con filosofia: "Portati quello che sei SICURA di non trovare lì e che ha valore per te ( es. Felpa di Cà <3, il mio gattino peluche :D e la scimmietta peluche :D). Poi ho messo dentro qualche magliettina che se non ritornerà qua non me ne potrà fregar de meno :D, il mio unico paio di jeans che mi sta bene, due paia di short ( fa caldissimo a Zhaoqing!) e uno di bermuda. Una tuta, come mi aveva raccomandato Cathleen, costumi ( la mia famiglia cinese va spesso a fare il bagno :D non ho capito dove, ma non importa), i miei prodotti per il viso, essendo allergica al mondo, qualche smalto che vada bene in qualsiasi situazione, qualche cosmetico e qualche cosa per i capelli. Easy. Devo soltanto aggiungere biancheria, che metterò nel bagaglio a mano, un pigiamino leggero e un regalo per Cathleen... e il gioco è fatto, d'altronde mancano soltanto 4 giorni.
Chià. ps. ho appena ricordato che non devo assolutamente dimenticare di portarmi lo spazzolino, il dentifricio, il carica batterie del telefono e la spazzola. Ma tanto so già che qualcosa la dimenticherò SICURAMENTE.